Se stai cercando un luogo originale da visitare insieme al tuo amico a quattro zampe, il Museo dei Botroidi con il cane è una meta davvero particolare nel primo Appennino bolognese. Situato nella località Tazzola, nella suggestiva Val di Zena, questo piccolo museo offre un percorso geologico coinvolgente dove scoprire la storia della Terra in modo diretto e curioso.
Il museo è dedicato ai Botroidi, strane pietre di arenaria dalle forme spesso simili a volti o figure umane. Questi sassi furono raccolti all’inizio del Novecento dallo speleologo bolognese Luigi Fantini lungo il fiume Zena. Oggi sono esposti in un percorso speciale dove, invece delle classiche vetrine, i visitatori possono osservare e toccare le rocce, vivendo una vera esperienza sensoriale alla scoperta della geologia.
Una delle caratteristiche che rende questo museo perfetto per chi viaggia con animali è che i cani sono ammessi di ogni taglia e razza, anche più di uno per visitatore. Il museo è visitabile liberamente e all’interno è disponibile una guida cartacea che accompagna lungo il percorso; per visite guidate è consigliabile prenotare in anticipo.
La visita permette di fare un piccolo viaggio nel tempo: tra fossili, sabbie e pietre misteriose si raccontano oltre 80 milioni di anni di storia, dal Cretaceo fino ai giorni nostri. Non a caso ci troviamo nel territorio bolognese dove, già nel 1603, il naturalista Ulisse Aldrovandi contribuì alla nascita del termine “geologia”.
Il museo si trova inoltre lungo il sentiero CAI 815, un itinerario escursionistico che collega il Castello di Zena al Monte delle Formiche, passando per la storica Torre dell’Erede. Una posizione ideale per abbinare la visita a una passeggiata nella natura con il proprio cane.
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