Hotel Italia

via eridania 115, Occhiobello Occhiobello RO - Veneto
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Animali Ammessi

  • Cani taglia Piccola
  • Cani taglia Media
  • Cani taglia Grande
  • Gatti

Servizi per Animali

  • Ciotole
  • Cibo

Servizi Struttura

  • Accesso Disabili
  • Aria Condizionata
  • Accetta Carte di Credito
  • Ristorante
  • WiFi/Internet Point
  • Parcheggio Privato
  • Servizio Navetta / Trasferimenti
  • Giardino
  • Servizi Baby Sitting
  • Tv
  • Culla per Bambini fino 3 anni

Descrizione

Hotel Italia situato nella zona commerciale di Occhiobello,pur trovandosi in Veneto, dista solamente 5 km da Ferrara, dalla quale è separato solo dal grande fiume Pò, confine naturale tra Veneto ed Emilia Romagna. L'Hotel Italia si trova a 500 mt dall'uscita Autostradale di Occhiobello della A13 che permette di arrivare a Bologna e Padova in soli 30-40 minuti di automobile.

Animali Ammessi

  •  Cani taglia Piccola
  •  Cani taglia Media
  •  Cani taglia Grande
  •  Gatti
  •  Altri Animali

Servizi per Animali

  •  Ciotole
  •  Cibo (a richiesta)

Servizi Struttura

  •  Accesso Disabili
  •  Aria Condizionata
  •  Accetta Carte di Credito
  •  Ristorante
  •  WiFi/Internet Point
  •  Parcheggio Privato
  •  Giardino
  •  Tv
  •  Culla per Bambini fino 3 anni


Nei Dintorni

                                                                                FERRARAFerrara conta poco meno di 140.000 abitanti. La si vede dietro Le Mura e gli alberi in filare. Sta nel lembo nord-orientale della regione, appartata nelle preservate atmosfere, i segni della raffinata corte dei principi estensi. Adagiata al centro della pianura Padana, Ferrara si presenta al visitatore con l'atmosfera intatta del suo passato, armoniosamente sposata con quella del suo vivace presente, circondata dalle mura, chilometri di rosso mattone e di viali alberati immersi nel verde e nel silenzio. Se ci si allontana di appena un centinaio di passi dal Castello Estense, da corso Giovecca e dalla circonvallazione, ecco ritrovata la città del silenzio, con le sue strade tra palazzi austeri al pari di fortezze in cui, come nel Rinascimento, castellane seducenti vivono in virtù di un incantesimo della maga Marfisa, amica dei Paladini di Francia”.A chi la visita, essa offre una magica passeggiata tra i secoli, con il contrappunto di capolavori architettonici e di suggestive memorie storiche, che testimoniano lo splendore di nobili dinastie di governanti, mecenati e signori. Il solo svolgere lo sguardo permette di spaziare dallo stile romanico-gotico della facciata della Cattedrale, al poderoso Castello degli Estensi, sede di una corte che gareggiò in grandezza e cultura con le maggiori d'Europa. Il fascino degli scorci medioevali si fonde alla luminosità di strade e testimonianze rinascimentali, per le quali Ferrara è stata definita la “prima città moderna d'Europa” del Rinascimento. Tra i magnifici edifici di quel periodo spiccano il Palazzo dei Diamanti, Palazzo Schifanoia, Casa Romei e la Palazzina di Marfisa d’Este. Il tutto raccolto nella spettacolare e maestosa cinta muraria rinascimentale.Un'atmosfera speciale è offerta dai chiostri silenziosi dei monasteri, come quello del Corpus Domini, dove riposa Lucrezia Borgia, e dal fascino intatto delle viuzze dell'antico Ghetto Ebraico che testimonia l'importante presenza degli ebrei a Ferrara nel periodo Estense. La Sinagoga fondata nel 1485, e sede del Museo Ebraico, è la più antica sinagoga d'Italia ancora funzionante nel luogo di origine.Città d'acqua, disegnata nei secoli dal Po, Ferrara resta intimamente legata al suo fiume: nel disegno delle tortuose viuzze medievali, straordinariamente intatte, come nel moderno porto turistico di San Paolo oppure nel reticolo di canali che la circondano fino al Mare Adriatico, dove si estende il Parco del Delta.Ferrara è una città da visitare, non solo per il suo pane famoso in tutto il mondo, non solo per la salamella da sugo e i tortelloni alla zucca: ogni angolo riserva una sorpresa per la vista e la mente. Guardando con attenzione, si può penetrare nei giardini segreti, invisibili al viandante forestiero, e nei chiostri del Santo Spirito, di San Giorgio Fuori Le Mura, di tante altre chiese stupende, e in tutti si respira la pace della clausura monda di peccati.Ma non tutto è candore: Ferrara è città di forti passioni, di Eros sottile e di belle donne. Ancor si sente il fascino di antiche presenze femminili, di donne formidabili in politica e in amore, nella vita di corte e nella tragedia della loro vita: Violantilla, Lucrezia, Eleonora, Isabella, Parisina, e poi ancora Vanna, Alivia, Mambilia, Meliadusa ... sono nomi magici ed evocatori, che ancora alimentano i sogni e i versi dei poeti.Tra gli eventi di maggior spicco per i quali oggi Ferrara assurge agli onori delle cronache internazionali, oltre alle famose temporanee organizzate presso Palazzo dei Diamanti, si ricordano la rassegna internazionale dei musicisti di strada, il "Ferrara Buskers Festival", considerato il più grande festival di questo tipo al mondo, in agosto, e il "Palio di Ferrara", il più antico del genere, istituzionalizzato nel 1279, l'ultima domenica di maggio.   PARCO DEL DELTA DEL PO - Se pensando al Parco del Po vi vengono in mente un parco con recinsioni e cancelli, sentieri dove andare a correre e tavoli per picnic siete fuori strada.                                                                        OCCHIOBELLO E IL SUO ARGINEOgni stagione Il Po ha il suo fascino. In primavera le piene e la fauna, in estate la vegetazione e le zanzare, in autunno le nebbie e gli uccelli migratori, in inverno ci si ritrova a parlarne...

Iniziamo questo tour da Occhiobello (RO), casello autostradale sulla A13 Bologna-Padova. Come la maggior parte dei paesi che sono nati sulle sponde del Po, e ne sono vissuti sulle spalle, dalla piazza di Occhiobello si accede all'argine. Percorrere l'argine di un grande fiume consente non solo di ammirarne le contorsioni, isolotti, affluenti, ramificazioni e quant'altro ne movimenta l'esistenza, ma ci pone su un piano rialzato da cui ammirare la pianura circostante. Passando vicino ai paesi, inoltre, sembra a volte di sorvolarli guardando in giù verso quegli omini che ti guardano passare con curiosità, se non invidia.

Ovviamente non si può pretendere troppo dalla strada; l'argine è oggetto di continue manutenzioni che ne garantiscono l'integrità - non dimentichiamo la sua funzione principale di contenimento delle inondazioni - e quindi tratti chiusi, tratti sporchi e tratti dall'asfalto rovinato sono da considerarsi normali. Non saranno questi a impedirci di godere del susseguirsi della vegetazione della golena o dei suoi splendidi ospiti animali

                                                                            DELTA DEL PO'

Il Parco del Delta del Po comprende un territorio enorme che solo in Veneto misura più di 750 km quadrati. Il Parco è diviso tra Emilia-Romagna e Veneto ed è patrimonio dell'Umanità Unesco.

Sacca degli Scardovari è la più vasta laguna formata dalle acque del Po. Oltre la laguna si estendono le terre di bonifica con i ruderi e le cascine immerse in una pianura stranamente piatta e naturalmente nebbiosa.

La sacca è l'habitat naturale di molluschi e mitili. Le cozze fritte da queste parti sono un mustda assaggiare

SPIAGGIA DI BOCCASETTE, POLESINE

La spiaggia di Boccasette è una spiaggia selvaggia sebbene ci siano delle strutture create per i bagnanti. La striscia di sabbia è bagnata dall'Adriatico da un lato e dalle acque del Delta del Po dall'altro.

LA VIA DELLE VALLI, POLESINE

La via delle Valli è un itinerario da fare a piedi o in bicicletta, forse il più bello e più adatto agli amanti del birdwatching. Qui ci sono anatidi in tutte le stagioni, folaghe e aironi.

Alla fine della Via delle Valli la strada costeggia l'argine sinistro del Po di Maistra, antico ramo principale del Po e anche il più spettacolare quanto ad avifauna e flora. Si prosegue volendo lungo l'argine del Po di Venezia oppure lungo la "Via della Bonifica" tra archeologia industriale e vecchie cascine.

VALLI DI COMACCHIO, FERRARA

Le valli di Comacchio sono una zona lagunare e palustre un tempo molto più estesa e ridotta dalla bonifica. L'acqua è salmastra e va da Comacchio fino al fiume Reno.

LA PIEVE DI ARGENTA, FERRARA

E' anche conosciuta come la Pieve di San Giorgio ed è una delle chiese più antiche dell'Emilia Romagna. Si trova sulla riva destra del fiume Reno sul letto di quello che era il Po di Primaro (oggi Po morto di Primaro).

VALLI DI ARGENTA, FERRARA

Le Valli di Argenta si sono formate nell'Alto Medioevo, quando il Po di Primaro, invaso dai suoi stessi detriti non riusciva più a ricevere le acque da fiumi e torrenti appenninici. Oggi è una vasta area umida protetta dove fare escursioni e praticare il birdwatching.

PO IN BICICLETTA

Le Ciclovie del Po (http://www.leciclovi­edelpo.movimentolento.it/) si trovano soprattutto in Lombardia ed Emilia Romagna. Qui trovate una mappa completa degli itinerari percorribili in bicicletta (http://www.leciclovie­delpo.movimentolento.it/).

I percorsi sono molto semplici e pianeggianti ed adatti ad essere percorsi soprattutto in primavera ed autunno.

Un itinerario consigliato parte da S.Alberto, in provincia di Ravenna, e corre lungo l’argine della Valle del Po di Primaro per circa 11 chilometri per arrivare alla vecchia foce del Po.

Questo percorso è interessante dal punto di vista storico oltre che naturalistico: si passa per il Cippo innalzato a memoria di Anita Garibaldi e alla “fattoria Guiccioli” dove morì la compagna dell'eroe risorgimentale.